La Catasta

scritto da Chaos
Scritto Ieri • Pubblicato 23 ore fa • Revisionato 23 ore fa
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Autore del testo Chaos

Testo: La Catasta
di Chaos

Con il tuo istinto macabro e marcio
e una dialettica interiore infida
mi aiuti nel dissenso
di ciò che vivo e accantono.
Quando sparisce e si rimargina,
la ferita per cui tanto strizzo il viso,
alla sola vista,
da cicatrice diventa vanto.
Vorrei distrarmi
ma non riesco a cedere,
intanto i giorni passano senza battere ciglio
e nei tuoi occhi si riflette
lo stendardo della sconfitta.

Vedo gli idoli di legno di cui lamenti.
Sono in fiamme,
la storia del mondo è piegata
su sé stessa per ricongiungersi,
un sigillo in ceralacca stigmatizza
l'insoluto affinché non trapeli l'umanità
e ne resti una lontana credenza
da raccontare alle macerie.
La catasta di cadaveri
mi raggiunge in zattera,
mi chiede chi io sia,
dove fossi al tempo delle guerre:
tra lettere di morte
sporcavo la bandiera del mondo
con il sangue degli oppressi.

La Catasta testo di Chaos
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